Donati 50 panettoni agli ospiti della RSA Selene Menichetti

IL ROTARY CLUB DI CASTELFRANCO DI SOTTO VALDARNO INFERIORE DONA 50 PANETTONI AGLI OSPITI DELLA RSA SELENE MENICHETTI
Non solo la salute e, troppo spesso, la vita: il prezzo salatissimo che gli anziani hanno pagato in questa pandemia è anche la rinuncia a un bacio, a una carezza, e persino al sorriso della persona cara, celato dalla necessaria mascherina, che è pure un limite per la voce. Nell’occasione delle festività natalizie abbiamo voluto far sentire la nostra vicinanza agli ospiti della RSA Selene Menichetti che, a causa della pandemia, stanno vivendo con impotenza tutto quanto sta accadendo, immersi in una grande solitudine.

 

Panettoni 2021

 

Facebook

Serata Rotariana di solidarietà in favore di POLIO PLUS

Serata Rotariana di solidarietà in favore di POLIO PLUS
Serata di solidarietà e di amicizia in favore della raccolta fondi per il progetto rotariano “Polio Plus” è stata organizzata giovedì 2 dicembre presso Villa Sonnino dai Rotary Clubs di Empoli, Castelfranco di Sotto V.I., Fucecchio Santa Croce ed E.Club distretto 2071.
L’evento è stato possibile grazie alla generosa sponsorizzazione del groppo Scotti di Empoli.
L’architetto. Giuseppe Pisacreta, presidente del Rotary Club di Empoli, dopo il saluto alle bandiere, ha aperto la serata, ricordato che da oltre 40 anni il Rotary sta portando avanti il progetto della Polio Plus: «Con questo progetto rotariano siamo riusciti ad eradicare definitivamente la Polio nel mondo. Ormai mancano solo tre Paesi dove il virus resta endemico: Afghanistan, Nigeria e Pakistan. Il ricavato della serata sarà devoluto a favore della Rotary Foundation». Hanno poi seguito gli interventi del Dr. Luca Ramazzotti, del Dr. Claudio Bartali e della Dott.ssa Monica De Crescenzo rispettivamente presidenti del Rotary E. Club distretto 2071, del Rotary Club Castelfranco di Sotto V.I. e del Rotary Club Fucecchio Santa Croce.
La serata, organizzata in collaborazione con il Gruppo Scotti di Empoli, sponsor dell’evento, ha visto La presenza di oltre 130 rotariani,
Nel corso della serata, dopo i saluti di benvenuto del Dott. Scotti, è intervenuto Marco Petri, sales Manager di Scotti 2.0 che ha intrattenuto i presenti con una interessante relazione sulle prospettive della “mobilità sostenibile” e sull’innovazione tecnologica secondo Toyota e Lexus.
La serata si è conclusa con la consegna al dott. Scotti di una pergamena, firmata dai Presidenti dei quattro club, quale attestato di ringraziamento per aver consentito la realizzazione di questo importante evento di raccolta fondi.

Castelfranco, un software donato dal Rotary per individuare l’Alzheimer

Quando si manifestano i primi sintomi evidenti di solito è già troppo tardi: la regressione cognitiva ha già iniziato il suo corso e non è più possibile fermarla. Eppure, se si interviene in tempo, la scienza dimostra che è possibile bloccare l’insorgere di malattie mentali come l’Alzheimer, anche semplicemente modificando le proprie abitudini e il proprio stile di vita.

Nasce da qui l’iniziativa del Rotary Club Castelfranco di Sotto – Valdarno Inferiore, che da pochi giorni ha messo a disposizione degli ambulatori medici di piazza Giusti un innovativo sistema per calcolare con largo anticipo ogni possibile campanello d’allarme. Un software che utilizza test e attività standardizzati dalla letteratura medica in materia, ma che permette al paziente di eseguire tutto in autonomia, di fronte allo schermo di un computer, per poi capire in base al punteggio ottenuto se intervenire rivolgendosi ad uno specialista. Un sistema innovativo elaborato dalla società tedesca Advanced Digital Solutions OÜ, presentato ieri sera (12 novembre) al teatro della Compagnia dalla dottoressa Cornelia Henkel e dall’ingegnere biomedico Martin Nimbach, ricercatore del dipartimento di neurologia all’Università di Bonn. Grazie ai contatti allacciati dal Rotary Club di Castelfranco, la società tedesca ha concesso il software in comodato gratuito per un anno ai medici di base di piazza Giusti, che a breve metteranno il programma a disposizione dei propri pazienti.

“Nella fase iniziale di una malattia mentale è possibile sviluppare un piano concreto per ridurre o addirittura risolvere i sintomi” ha spiegato la dottoressa Henkel, intervenendo dopo l’introduzione del presidente del club Claudio Bartali e del sindaco Gabriele Toti. “Non è facile, in assenza di sintomi, trovare la motivazione e neppure il coraggio per rivolgersi a un neurologo – ha detto Martin Nimbach -. Per questo abbiamo pensato ad un sistema che permettesse al paziente di eseguire un screening per conto proprio, attraverso una comunicazione autonoma col computer al termine della quale viene rilasciato un punteggio. Se risulta inferiore a 20 allora è consigliabile rivolgersi ad uno specialista”.

A quel punto, però, è ancora possibile intervenire per stoppare la malattia: “Le ricerche dimostrano che nonostante la regressione del cervello che avviene in vecchiaia – ha proseguito l’ingegnere – è possibile mantenere attiva la propria mente attraverso uno stile di vita sano: lo sport, anche intenso, è un aspetto fondamentale, unito ad una buona alimentazione e ad una serie di altre attività di training cognitivo. Fare attività manuali, dedicarsi al giardinaggio o suonare uno strumento musicale sono atri elementi positivi. Se ci pensiamo, del resto, il nostro cervello non è fatto per vivere fino a 100 anni, ma è programmato per funzionare bene fino a 40-45 anni, in linea con l’età media che avevamo fino a un secolo e mezzo fa. Queste malattie iniziano quindi a manifestarsi dopo quell’età, anche se i primi sintomi si osservano magari solo 20 anni dopo quando spesso è troppo tardi. Per questo lo screening preventivo è importante. Noi consigliamo ai pazienti di svolgere il test una volta l’anno”.

Un test che presto i pazienti di Castelfranco potranno svolgere in maniera del tutto gratuita. “Non ricordarsi le cose è un aspetto normale dell’invecchiamento – ha detto il medico Sauro Bimbi del centro medico Galeno di piazza Giusti – ma è difficile capire qual è il limite tra la dimenticanza fisiologica e quella patologica. Per questo è fondamentale una diagnosi precoce. Ringrazio quindi il Rotary per questa iniziativa. A breve metteremo questo strumento a disposizione dei nostri pazienti dandone comunicazione alla cittadinanza”.

 

Fonte CuoioInDiretta

INTERCLUB E RACCOLTA FONDI IN FAVORE DELLA ROTARY FONDATION “POLIO PLUS”

L’amicizia e la collaborazione è da sempre il punto di forza dell’associazionismo, principi che permettono di fare “cose grandi” e di dare il proprio contributo alla comunità e realizzare importanti progetti.
Venerdi scorso 29 ottobre, presso la sua sede di Villa Sonnino, il RC Castelfranco di Sotto si è riunito insieme all’E-Club Rotary, il club Fidapa di Empoli ed il club Soroptimist Valdarno Inferiore per una serata di impegno e generosità.
La conviviale ha visto la partecipazione di numerosissimi soci dei quattro Club (oltre 60 partecipanti all’evento)e dei rispettivi presidenti, in ordine Claudio Bartali, Luca Ramazzotti, Petriccione Loredana e Rosita Pallesi, ed è stata arricchita dalla presenza del presidente della Camera di Commercio di Pisa Valter Tamburini e del sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti.
Dopo i saluti introduttivi dei presidenti, hanno preso parola i due relatori della serata che hanno esposto la loro relazione sulla ripartenza dell’economia locale dopo la pandemia. Nello specifico il dott. Tamburini ha messo in evidenza i punti di forza e le criticità nei vari settori economici della regione Toscana mentre il Sindaco Gabriele Toti ha analizzato la realtà del comprensorio del cuoio, fortemente colpito dalla crisi economica ma garanzia di ripartenza, per le qualità dei prodotti e la ricchezza dei territori.
Le difficoltà non devono eliminare l’ottimismo per un futuro di progresso economico che avrà come punti cardine la ricerca, l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità.
La serata si è conclusa con una lotteria, organizzata con premi messi a disposizione da aziende locali e privati, alla quale hanno generosamente partecipato tutti i presenti e che ha permesso di raccogliere una cospicua somma di denaro che verrà devoluta al programma Polio Plus della Rotary Fondation e di cui, il presidente di commissione Massimo Ciarini ha esposto le principali finalità e traguardi a livello mondiale con la quasi totale eradicazione della Polio. Vera punta di diamante dei Club Rotary.
Valentina Fognani, membro della Commissione delle Comunicazioni per l’a.r. 2021/2022
 

Giornata mondiale della Polio

24 ottobre, il Rotary celebra la Giornata mondiale della Polio
Domenica una manifestazione in streaming di tutti i Distretti italiani.
Il 24 ottobre i Rotary club di tutto il mondo celebreranno la Giornata Mondiale della Polio. Domenica 24 (dalle ore 18) i 14 Distretti italiani daranno vita ad una manifestazione diffusa in streaming (leggi il programma), a cui interverranno soci rotariani esperti, tra cui Michel Eaffran, fino a pochi mesi fa responsabile del progetto GPEI presso l’OMS a Ginevra, e Deepak Kapur, da oltre vent’anni guida del programma di vaccinazione contro la poliomelite in India (paese dichiarato libero dalla polio nel marzo 2014). Verranno illustrati i passaggi del Piano strategico che mira a dichiarare il mondo libero dalla poliomelite nel 2026 con l’azzeramento dei casi in Pakistan e Afghanistan, i due paesi ancora endemici.
L’iniziativa della Giornata Mondiale della Polio venne istituita anche per ricordare l’anniversario della nascita del dottor Jonas Salk al quale dobbiamo il primo vaccino antipolio, ma soprattutto per creare consapevolezza, raccogliere fondi e sostenere l’eradicazione della poliomielite, una malattia prevenibile con il vaccino che ancora oggi minaccia i bambini di alcune parti del mondo.
Dal 1987, la Rotary Foundation annovera il Progetto Polio Plus tra i suoi programmi umanitari. Nato nel 1979 su iniziativa di Sergio Mulitsch di Palmenberg del Rotary Club di Treviglio e della Pianura Bergamasca, il progetto fu la risposta italiana all’appello dei rotariani delle Filippine, dove l’incidenza del virus era devastante.
Quando il Rotary e i suoi partner hanno lanciato l’iniziativa globale per l’eradicazione della polio (GPEI) più di tre decenni fa, la polio paralizzava oltre 1.000 bambini ogni giorno. Da allora si sono fatti grandi progressi contro la malattia. I casi di polio sono diminuiti del 99,9%, da 350.000 casi nel 1988 in 125 Paesi a 33 casi di poliovirus selvaggio nel 2018, a solo due casi fino ad agosto scorso in soli due Paesi: Afghanistan e Pakistan.
Con la polio quasi eradicata, il Rotary e i suoi partner devono sforzarsi per mantenere i grandi progressi ottenuti e continuare a conquistare principalmente tutti i bambini con il vaccino antipolio. Senza il pieno finanziamento e l’impegno politico, sociale e culturale, questa malattia devastante, potrebbe tornare alla ribalta nei Paesi liberati dalla polio, mettendo a rischio i bambini di tutto il mondo. Il Rotary si è impegnato a raccogliere 50 milioni di dollari ogni anno per sostenere gli sforzi globali di eradicazione della polio. La Bill & Melinda Gates Foundation si è impegnata ad equiparare questo ammontare con un rapporto di 2 a 1, per un contributo totale annuo di 150 milioni di dollari.
Dal 1985 il Rotary ha contribuito oltre 1,9 miliardi di dollari per l’eradicazione della polio.
Partecipa alla campagna “END POLIO NOW”