Gita a Modena

Il Rotary Club Castelfranco di Sotto-Valdarno Inferiore ed Rotary Club Fucecchio-Santa Croce S.A. il 28 Maggio scorso hanno passato insieme una bellissima giornata nel modenese. La mattina e’ stata dedicata alla visita del Museo Enzo Ferrari indiscutibilmente uno dei personaggi che meglio rappresenta l’orgoglio italiano. Successivamente e’ stata fatta visita all’ Acetaia Gambigliani Zoccoli che ha una lunga tradizione di famiglia legata alla produzione dell’ aceto balsamico di Modena, prodotto d’eccellenza italiano. Ringraziamo l’amico Mario proprietario dell’acetaia nonche’ membro del Rotary Club di Modena, Presidente del Consorzio Produttori Antiche Acetaie e Presidente dell’ Associazione Esperti degustatori di aceto balsamico tradizionale di Modena DOP per la visita guidata e per il pranzo a base di prodotti della tradizione emiliana. Si ringrazia infine il Presidente del Club di Castelfranco di Sotto Valdarno Inferiore Roberto Ferraro, ed il Presidente del Club di Fucecchio- Santa Croce SA, Monica De Crescenzo, per l’organizzazione nonche’ tutti gli Amici ed i Soci che hanno partecipato a questa piacevolissima gita.

Club Rotary e Territorio in Comune: medicine e beni per i piccoli ucraini

Si è concluso sabato 30 aprile il progetto avviato da poche settimane dal Club Rotary di Castelfranco di Sotto Valdarno inferiore per supportare i profughi vittime del conflitto russo ucraino. I materiali, raccolti grazie alla collaborazione con l’associazione Territorio in comune di Ponte a Egola, sono stati consegnati sabato alla Misericordia di Vinci che si occuperà della loro destinazione.

 

Castelfranco per l’Ucraina: dal Club Rotary medicine e beni per i piccoli profughi

 

 

 

Ringraziamenti per le festività

Il Rotary Club di Castelfranco di Sotto – Valdarno inferiore in occasione delle festività natalizie sente il dovere di ringraziare tutti gli operatori della sanità che in questo periodo natalizio , con professionalità e coraggio, sono in prima linea per contrastare ll’impennata dei contagi da Coronavirus.
Un ringraziamento non di circostanza va ai medici, agli infermieri, agli operatori socio sanitari, ai volontari, che in queste giornate sono impegnati a garantire, tra tante difficoltà, a tutti noi di trascorrere le festività natalizie nel modo migliore possibile.
Un grazie alle forze dell’ordine e alla polizia locale intente a far rispettare i provvedimenti assunti dal governo e dai sindaci per il contenimento dei contagi.
Grazie a queste donne e questi uomini che non si fermano mai per aiutare chi soffre, per diffondere la cultura del rispetto della salute di tutti e regalarci un presente gestibile e un futuro migliore.
A tutti loro ed alle loro famiglie il Rotary Club di Castelfranco di Sotto V. I. augura che queste festività portino sollievo e serenità e che il 2022 sia dispensatore di Speranza per tutti.
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Donati 50 panettoni agli ospiti della RSA Selene Menichetti

IL ROTARY CLUB DI CASTELFRANCO DI SOTTO VALDARNO INFERIORE DONA 50 PANETTONI AGLI OSPITI DELLA RSA SELENE MENICHETTI
Non solo la salute e, troppo spesso, la vita: il prezzo salatissimo che gli anziani hanno pagato in questa pandemia è anche la rinuncia a un bacio, a una carezza, e persino al sorriso della persona cara, celato dalla necessaria mascherina, che è pure un limite per la voce. Nell’occasione delle festività natalizie abbiamo voluto far sentire la nostra vicinanza agli ospiti della RSA Selene Menichetti che, a causa della pandemia, stanno vivendo con impotenza tutto quanto sta accadendo, immersi in una grande solitudine.

 

Panettoni 2021

 

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Serata Rotariana di solidarietà in favore di POLIO PLUS

Serata Rotariana di solidarietà in favore di POLIO PLUS
Serata di solidarietà e di amicizia in favore della raccolta fondi per il progetto rotariano “Polio Plus” è stata organizzata giovedì 2 dicembre presso Villa Sonnino dai Rotary Clubs di Empoli, Castelfranco di Sotto V.I., Fucecchio Santa Croce ed E.Club distretto 2071.
L’evento è stato possibile grazie alla generosa sponsorizzazione del groppo Scotti di Empoli.
L’architetto. Giuseppe Pisacreta, presidente del Rotary Club di Empoli, dopo il saluto alle bandiere, ha aperto la serata, ricordato che da oltre 40 anni il Rotary sta portando avanti il progetto della Polio Plus: «Con questo progetto rotariano siamo riusciti ad eradicare definitivamente la Polio nel mondo. Ormai mancano solo tre Paesi dove il virus resta endemico: Afghanistan, Nigeria e Pakistan. Il ricavato della serata sarà devoluto a favore della Rotary Foundation». Hanno poi seguito gli interventi del Dr. Luca Ramazzotti, del Dr. Claudio Bartali e della Dott.ssa Monica De Crescenzo rispettivamente presidenti del Rotary E. Club distretto 2071, del Rotary Club Castelfranco di Sotto V.I. e del Rotary Club Fucecchio Santa Croce.
La serata, organizzata in collaborazione con il Gruppo Scotti di Empoli, sponsor dell’evento, ha visto La presenza di oltre 130 rotariani,
Nel corso della serata, dopo i saluti di benvenuto del Dott. Scotti, è intervenuto Marco Petri, sales Manager di Scotti 2.0 che ha intrattenuto i presenti con una interessante relazione sulle prospettive della “mobilità sostenibile” e sull’innovazione tecnologica secondo Toyota e Lexus.
La serata si è conclusa con la consegna al dott. Scotti di una pergamena, firmata dai Presidenti dei quattro club, quale attestato di ringraziamento per aver consentito la realizzazione di questo importante evento di raccolta fondi.

Castelfranco, un software donato dal Rotary per individuare l’Alzheimer

Quando si manifestano i primi sintomi evidenti di solito è già troppo tardi: la regressione cognitiva ha già iniziato il suo corso e non è più possibile fermarla. Eppure, se si interviene in tempo, la scienza dimostra che è possibile bloccare l’insorgere di malattie mentali come l’Alzheimer, anche semplicemente modificando le proprie abitudini e il proprio stile di vita.

Nasce da qui l’iniziativa del Rotary Club Castelfranco di Sotto – Valdarno Inferiore, che da pochi giorni ha messo a disposizione degli ambulatori medici di piazza Giusti un innovativo sistema per calcolare con largo anticipo ogni possibile campanello d’allarme. Un software che utilizza test e attività standardizzati dalla letteratura medica in materia, ma che permette al paziente di eseguire tutto in autonomia, di fronte allo schermo di un computer, per poi capire in base al punteggio ottenuto se intervenire rivolgendosi ad uno specialista. Un sistema innovativo elaborato dalla società tedesca Advanced Digital Solutions OÜ, presentato ieri sera (12 novembre) al teatro della Compagnia dalla dottoressa Cornelia Henkel e dall’ingegnere biomedico Martin Nimbach, ricercatore del dipartimento di neurologia all’Università di Bonn. Grazie ai contatti allacciati dal Rotary Club di Castelfranco, la società tedesca ha concesso il software in comodato gratuito per un anno ai medici di base di piazza Giusti, che a breve metteranno il programma a disposizione dei propri pazienti.

“Nella fase iniziale di una malattia mentale è possibile sviluppare un piano concreto per ridurre o addirittura risolvere i sintomi” ha spiegato la dottoressa Henkel, intervenendo dopo l’introduzione del presidente del club Claudio Bartali e del sindaco Gabriele Toti. “Non è facile, in assenza di sintomi, trovare la motivazione e neppure il coraggio per rivolgersi a un neurologo – ha detto Martin Nimbach -. Per questo abbiamo pensato ad un sistema che permettesse al paziente di eseguire un screening per conto proprio, attraverso una comunicazione autonoma col computer al termine della quale viene rilasciato un punteggio. Se risulta inferiore a 20 allora è consigliabile rivolgersi ad uno specialista”.

A quel punto, però, è ancora possibile intervenire per stoppare la malattia: “Le ricerche dimostrano che nonostante la regressione del cervello che avviene in vecchiaia – ha proseguito l’ingegnere – è possibile mantenere attiva la propria mente attraverso uno stile di vita sano: lo sport, anche intenso, è un aspetto fondamentale, unito ad una buona alimentazione e ad una serie di altre attività di training cognitivo. Fare attività manuali, dedicarsi al giardinaggio o suonare uno strumento musicale sono atri elementi positivi. Se ci pensiamo, del resto, il nostro cervello non è fatto per vivere fino a 100 anni, ma è programmato per funzionare bene fino a 40-45 anni, in linea con l’età media che avevamo fino a un secolo e mezzo fa. Queste malattie iniziano quindi a manifestarsi dopo quell’età, anche se i primi sintomi si osservano magari solo 20 anni dopo quando spesso è troppo tardi. Per questo lo screening preventivo è importante. Noi consigliamo ai pazienti di svolgere il test una volta l’anno”.

Un test che presto i pazienti di Castelfranco potranno svolgere in maniera del tutto gratuita. “Non ricordarsi le cose è un aspetto normale dell’invecchiamento – ha detto il medico Sauro Bimbi del centro medico Galeno di piazza Giusti – ma è difficile capire qual è il limite tra la dimenticanza fisiologica e quella patologica. Per questo è fondamentale una diagnosi precoce. Ringrazio quindi il Rotary per questa iniziativa. A breve metteremo questo strumento a disposizione dei nostri pazienti dandone comunicazione alla cittadinanza”.

 

Fonte CuoioInDiretta